LE BUSTECCHE TRAINING CENTER: LA CASA DEL VARESE

Le Bustecche Training Center” rappresenta oggi il centro sportivo del Varese Football Club, una realtà moderna e funzionale diventata nel tempo il cuore operativo della società. Uno spazio che affonda però le sue radici in una storia lunga, fatta di calcio di quartiere, trasformazioni e rinascite.

 

L’area sportiva nasce all’inizio degli anni ’80 con la realizzazione del primo campo da parte del signor Barassi fondatore e presidente della scocietà Varese Giovanile. Negli anni successivi diventa un punto di riferimento per l’attività calcistica locale, tornando poi a gestione comunale dopo la scomparsa del fondatore. È proprio in questa fase che vive un lungo periodo di progressivo deterioramento. Il campo principale continua a essere utilizzato, ma in condizioni sempre più precarie, mentre gli spazi di supporto risultano ormai datati e poco funzionali. Nonostante questo, il calcio non si ferma.

 

La prima vera rinascita del centro arriva nella stagione 2015-16. Dopo il fallimento del Varese 1910 e la ripartenza dall’Eccellenza, il nuovo Varese Calcio sceglie proprio le Bustecche come casa operativa. È in quegli anni che nasce il nome “Varesello”, con il centro che torna a vivere quotidianamente grazie agli allenamenti della prima squadra e ai primi interventi di riqualificazione. Nel 2019, con la nascita del Città di Varese dopo un nuovo fallimento societario, il centro torna ancora una volta protagonista del calcio cittadino. La squadra, ripartita dalla Terza Categoria, disputando le prime gare casalinghe. È un periodo particolare, segnato da ripartenza e grande partecipazione popolare, con il pubblico a bordo campo, attaccato alle reti, in un clima autentico e genuino.

 

Con il passaggio alla Serie D e l’ingresso della nuova proprietà, cresce anche l’esigenza di dotarsi di una base stabile, moderna e funzionale. Da qui prende forma il progetto di riqualificazione delle Bustecche: non più solo un campo, ma un vero polo sportivo. La trasformazione avviene nell’arco di circa tre anni, seguendo l’evoluzione della società stessa. Il risultato è un complesso completamente rinnovato, pensato per ospitare tutte le attività del club.Il centro è composto da due campi a 11 in sintetico di ultima generazione, un campo a 5 sempre in sintetico e un campo in terra a 9, utilizzato per lavori specifici e messo anche a disposizione del quartiere per alcune fasce orarie. A questi si aggiunge una tribuna moderna affacciata sul campo principale, insieme a bar, uffici e servizi. Completano l’area una palestra, due blocchi spogliatoio per un totale di sette spogliatoi, oltre a infermeria, lavanderia, magazzino e un ledwall 6×3 che valorizza ulteriormente l’impianto anche sul piano comunicativo.

 

Un elemento distintivo del progetto è la scelta di intitolare i campi principali a figure legate alla storia del calcio varesino. Il campo principale porta il nome di Pietro Anastasi, il secondo campo a 11 è dedicato a Pietro Maroso, mentre il campo a 5 è intitolato a Ottavio Biasibetti.

 

Uno degli aspetti più significativi riguarda la progettazione dei due campi a 11, comunicanti tra loro. Questa soluzione permette alla prima squadra e alla Juniores di allenarsi contemporaneamente nello stesso spazio, favorendo contatto diretto, scambio e un percorso di crescita condiviso.

 

“Le Bustecche Training Center” non è però soltanto un centro sportivo riservato al Varese. L’impianto è infatti un luogo vivo anche per il territorio: ospita realtà locali come il San Michele e viene utilizzato per eventi e tornei, contribuendo a mantenere un legame costante con la comunità sportiva della zona.

 

Oggi il centro rappresenta anche un esempio di riqualificazione urbana. Il quartiere delle Bustecche ha infatti vissuto, insieme allo sviluppo dell’impianto, una trasformazione progressiva che ha riportato attività, presenza e socialità in un’area difficile. Per il Varese, la realizzazione di questo progetto ha un valore preciso: avere una casa. Un luogo stabile dove far crescere giocatori, staff e settore giovanile, e dove costruire un’identità forte e riconoscibile.

 

Il percorso non si ferma. La società ha infatti già avviato ulteriori sviluppi, con l’acquisizione di un’area adiacente al campo in terra destinata a nuovi interventi futuri, segno di una crescita che continua anche sul piano infrastrutturale.“Le Bustecche Training Center”, oggi, non è più solo un impianto sportivo. Sono il punto d’incontro tra prima squadra, settore giovanile, staff e territorio. Un luogo dove il calcio non è soltanto allenamento e partita, ma condivisione quotidiana. Ma soprattutto,è la casa del Varese.

Andrea Di Benedetto

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